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Parole, immagini e letture che aiutano a pensare

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Libri, parole e immagini che aiutano a riflettere e a comprendere meglio il mondo interiore.
Uno spazio di condivisione di idee e spunti dal mondo della psicologia.

Middlesex di Jeffrey Eugenides.

Amore - A.De Botton

Bisogna trovare un sistema per adattarsi il più delicatamente e gentilmente possibile a vivere accanto a un’altra creatura imperfetta.
Tutti, visti da vicino, hanno qualcosa che non va.

Middlesex di Jeffrey Eugenides.

M. Proust

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso.
L’opera dello scrittore è soltanto uno strumento ottico offerto al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso.

Middlesex di Jeffrey Eugenides.

“È più che affascinante osservare gli infiniti modi con i quali gli individui riescono a combinarsi tra loro creando equilibri che possono perdurare nel tempo o avere esistenza precaria. Esistono infiniti tipi di relazioni d’amore che, come ogni altro fenomeno dell’esistenza, sono in continuo cambiamento. In questo costante divenire, il rapporto può aprire a possibilità, nuove modalità di stare insieme o diventare “luogo” di sofferenza. In molti casi giocano un ruolo fondamentale aspettative, attese, bisogni che, ancor prima di essere in qualche modo espressi, ci si aspettava venissero soddisfatti nella relazione di coppia. È richiesto un grande impegno nel creare uno spazio di condivisione in cui ogni volta è possibile nararre la propria esperienza e accogliere, allo stesso tempo, l’esperienza dell’altro. Creare la storia di un “noi” ricercata, voluta e non solo necessitata.”

Middlesex di Jeffrey Eugenides.

Breve storia amorosa dei vasi comunicanti di Davide Mosca

Il libro racconta l’incontro e la storia di due giovani ragazzi, Remo e Margherita, che stanno attraversando un periodo difficile della loro vita. Per entrambi la sofferenza si traduce in problematiche alimentari. Lui risponde al malessere abbuffandosi e lei mangiando a stento. L’’autore nel descrivere dettagliatamente il vissuto di un corpo che diventa nemico, un oggetto da portarci appreso, che ci allontana dagli altri ma che allo stesso tempo diviene l’unico modo per sentirsi. Un corpo eccessivamente sazio o un corpo affamato. Lui è sovraccarico di aspettative che non riescono ad essere soddisfatte, spinto verso un’ideale di quello che si deve essere che somiglia sempre meno a quello che si è in realtà. Lei in continua battaglia senza autentici nemici, cerca di controllare il mondo e se stessa attraverso rigide abitudini alimentari. Insieme riescono a utilizzare un linguaggio condiviso, si comprendono e nel raccontarsi, si aiutano.

Middlesex di Jeffrey Eugenides.

Confidenze di Domenico Starnone.

Si parla di diversi tipi di rapporto, a partire da quello con noi stessi. Ci sono i dolorosi ricordi di Pietro, protagonista della storia, la sua paura di mediocrità, i limiti e le fragilità che non riesce ad accettare. Confidenze che non si ha voglia di raccontare neanche a se stessi e che rischiano di smascherarci davanti agli occhi degli altri. L’autore mette in risalto il tema della sincerità e dell’autoinganno. Quanto di quello che facciamo, che desideriamo, dipende da ciò che le altre persone penseranno o diranno di noi?

Middlesex di Jeffrey Eugenides.

Tre uomini in barca di Jerome K. Jerome

“[…] È strano, ma non mi avviene mai di leggere un annuncio di specialità brevettate, senza sentirmi tratto alla conclusione d’essere affetto dalla peculiare malattia — nella sua forma più virulenta — che forma il soggetto dell’annuncio. A ogni modo, la diagnosi par che corrisponda sempre esattamente a tutte le mie particolari sensazioni.. ” 

Middlesex di Jeffrey Eugenides.

U. Galimberti

Perché la felicità non dipende tanto dal piacere, dall’amore, dalla considerazione o dall’ammirazione altrui, quanto dalla piena accettazione di sé, che Nietzsche ha sintetizzato nell’aforisma: “Diventa ciò che sei”

Middlesex di Jeffrey Eugenides.

Lo stato dell'unione di Nick Hornby

Hornby scrive dieci scene di dialoghi tra Tom e Louise, coniugi in crisi che decidono di rivolgersi a una consulente matrimoniale. Prima di ogni seduta, i due si ritrovano a decidere quali temi affrontare durante il colloquio e rivedere i contenuti emersi degli incontri svolti. Ogni volta, proprio allo stesso tavolo, con una birra e un bicchiere di vino davanti, marito e moglie si parlano davvero. Nei continui botta e risposta, i personaggi utilizzano estese metafore nella speranza di difendersi dalle verità che stanno dicendo. Quali sono le differenze riconciliabili e quali quelle inconciliabili? Come affrontare la coesistenza della sicurezza, della quotidianità della vita coniugale e la mancanza di desiderio? Cosa tiene insieme un matrimonio?

Middlesex di Jeffrey Eugenides.

Cecità- J. Saramago

“Ecco come sono le parole, nascondono molto, si uniscono pian piano fra di loro, sembra non sappiano dove vogliono andare e, all’improvviso, per via di due o tre, o di quattro che all’improvviso escono, parole semplici, un pronome personale, un avverbio, un verbo, un aggettivo, ecco lì che ci ritroviamo la commozione che sale irresistibilmente alla superficie della pelle e degli occhi, che incrina la compostezza dei sentimenti, a volte sono i nervi a non riuscire a reggere, sopportano molto, sopportano tutto, come se indossassero un’armatura” 

Middlesex di Jeffrey Eugenides.

Cecità- J. Saramago

“Secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo, ciechi che vedono, ciechi che, pur vedendo, non vedono.” J. Saramago A causa di una malattia sconosciuta, che si diffonde velocemente come una terribile e angosciante epidemia, gli uomini sono affetti da una strana cecità. Non essendo presente alcuna cura, per contenere il contagio, il governo decide di isolare i malati che, in breve tempo, diventano l’intera popolazione. Saramago mette in scena il panico, la confusione, il caos. La perdita del senso deve essere considerata nella sua più ampia definizione. La cecità diviene l’unico modo per vedere chi si è in realtà, come davvero siamo fatti. Tutti uguali, poiché ciechi. Vulnerabili e feroci. Così dal buio, ciò che appare è la vera natura umana che lo scrittore decide di rappresentare nella sua parte più crudele. La storia porta a riflettere sull’egoismo e sull’indifferenza, quindi, allo stesso modo, sulla salvezza della solidarietà e della consapevolezza.

Middlesex di Jeffrey Eugenides.

L'estate che sciolse ogni cosa di Tiffany McDaniel.1984.

Nella cittadina di Breathed il Diavolo risponde all’invito dell’avvocato Autopsy che, convinto di saper distinguere il bene dal male, decide di affrontantare il Maligno nella sua forma originaria. Chi risponde alla chiamata, tuttavia, non possiede nessuno dei suoi attributi emblematici. È Sal, un ragazzo di colore di 13 anni dagli occhi verdi smeraldo che parla con profondità e saggezza. Insieme a Sal, in città arriva anche un insolito caldo che tutto scioglie, anche credenze e certezze. L’inaspettato scuote le assopite e rassicuranti convinzioni. Ci perturba. A chi daremo allora la colpa delle nostre più profonde paure?

Middlesex di Jeffrey Eugenides.

Middlesex di Jeffrey Eugenides.

“Siamo tutti fatti di molte parti, altre metà. Non solo io” Calliope Stephanides viene cresciuta come una bambina ma durante l’adolescenza, durante la non facile scoperta del suo corpo e nei cambiamenti che la rendono diversa dalle coetanee, scopre di essere affetta da una rara forma di pseudoermafroditismo maschile. Tale condizione biologica è data da un gene che si tramanda attraverso le generazioni della sua famiglia greco-americana e che si manifesta nel corpo di Calliope. Un romanzo che affronta il tema dell’identità sessuale, dell’accettazione di sé e che apre a questioni importanti. La necessità di eliminare l’ambiguità rifacendosi a un modello di identità sessuale binaria si incontra e scontra con una visione che si sottrae a ogni tentativo di categorizzazione stabile. Solo una concezione che accetta il cambiamento, la molteplicità, la contingenza e la parzialità delle definizioni, può essere conforme a quello che è il vissuto e l’esperienza individuale di ognuno