info@noepsicologa.it

Via S. Giacomo 17 – 27029 Vigevano (PV)

Vivere con il dolore – LA FIBROMIALGIA

Mar 12, 2026 | Articoli, Dolore

La fibromialgia è una condizione clinica conosciuta da tempo, ma che solo recentemente è stata riconosciuta a livello formale da parte della comunità scientifica.

È una malattia reumatica caratterizzata da dolore cronico e diffuso a carico di ossa, articolazioni e muscoli, associato ad altri disturbi come astenia (spossatezza, stanchezza, mancanza di energie), disturbi del sonno, acufeni, mal di testa e dolore facciale, parestesie (sensazione di formicolio, di intorpidimento, di spilli o aghi che pungono), disturbi della sfera sessuale, ansia e depressione. I sintomi variano nel tempo e risentono di numerosi fattori esterni (climatici, ormonali, psicologici ecc..) che sono in grado di provocarne un peggioramento.

La sua prevalenza è compresa tra il 2-3% fino all’ 8%, è più frequente nelle donne ed è più comunemente diagnosticata in persone di età compresa tra i 20 e i 50 anni.

Le cause

Tale patologia risulta complessa e controversa a causa di differenti fattori: i sintomi clinici sono spesso sovrapponibili con altre malattie e tendono a variare nel tempo, non esistono esami specifici per la diagnosi che si basa sull’esclusione di altre condizioni similari, non vi è ancora un consenso unanime tra gli specialisti riguardo al tipo di trattamento e alla patogenesi della condizione.

I numerosi dati presenti in letteratura tuttavia permettono di fare alcune ipotesi riguardo l’origine della malattia.

  • In molti casi all’esordio della fibromialgia può essere individuato un evento scatenante come un trauma psichico o fisico così come una malattia infettiva di tipo virale (es. mononucleosi ).
  • Pur non essendo noti i meccanismi della trasmissione, sembra esserci un certo grado di familiarità della malattia.
  • È presente una disregolazione nei meccanismi della modulazione del dolore: un malfunzionamento di alcune aree cerebrali che porta ad una errata interpretazione degli stimoli dolorosi

Cosa fare?

Il reumatologo è il medico più adatto a capire se si tratta realmente di fibromialgia e che può dare le informazioni utili per le cure disponibili. La terapia ha come scopo quella di ridurre la gravità dei sintomi poiché al momento non esiste un trattamento che provveda alla loro completa remissione. L’approccio multidisciplinare sembra essere maggiormente appropriato per questa patologia che presenta una sintomatologia multiforme.

Il programma di cura include un intervento farmacologico e uno non farmacologico. Per quanto concerne il primo, spesso si fa ricorso a antidepressivi (SNRI) che sembrano avere (seppur in maniera limitata) degli effetti sul dolore e sui disturbi del sonno. Secondo la letteratura più recente duloxetina e milnacipran sembrano essere farmaci più efficaci nel ridurre l’intensità del dolore. La terapia farmacologica deve in ogni caso essere affiancata da altri interventi di natura fisioterapica, alimentare, psicologica nonché a attività di aerobica dolce, idroterapia ecc…

Che ruolo giocano i fattori psicologici?

La fibromialgia ha spesso un impatto negativo sulla quotidianità e sul funzionamento delle persone che ne soffrono. Gli aspetti emotivi nella fibromialgia assumono una rilevanza notevole non solo dal punto di vista degli stati psicologici ma soprattutto per la sovrapposizione di questi con gli stessi meccanismi biologici della malattia. In alcuni individui condizioni di stress o sofferenza emotiva protratta a lungo e condizioni di dolore cronico si intrecciano e si influenzano reciprocamente. È importante sottolineare come diverse ricerche hanno messo in luce la sovrapposizione a livello neurale tra dolore somatico e dolore emotivo.

Il corpo malato

Il corpo malato impone un cambiamento nella vita della persona, ponendosi come ostacolo non solo alle attività quotidiane, alle relazioni interpersonali ma anche alla propria progettualità. Chi patisce una patologia fisica vive una sorta di scissione tra sé e il proprio corpo, tra la propria volontà e i limiti imposti dalla propria corporeità.

I soggetti che sperimentano questa condizione vivono un costante riposizionamento sul proprio corpo, una focalizzazione degli stati enterocettivi che porta a una chiusura nel rapporto con il mondo esterno a favore di un’inevitabile isolamento.

La psicoterapia deve essere considerata come sostegno alle cure mediche e non come alternativa alle stesse. Il fine è quello di garantire un supporto emotivo nei momenti di maggiore difficoltà, aiutando la persona a raggiungere una maggior consapevolezza di quali sono gli aspetti ansiosi o stressogeni che possono aggravare le condizioni della malattia.

Per ulteriori informazioni: https://www.osservatoriomalattierare.it/fibromialgia

Ricevo su appuntamento a Vigevano
info@noepsicologa.it / 375 597 9353

___________________________________

Bibliografia

Goldenberg DL, Schur PH, Romain PL. Clinical manifestations and diagnosis of fibromyalgia in adults. Literature review. UpToDate, aggiornamento al 14 settembre 2016.

Grubišić F. Are serotonin and noradrenaline reuptake inhibitors effective, tolerable, and safe for adults with fibromyalgia? A Cochrane Review summary with commentary. J Musculoskelet Neuronal Interact 2018; 18(4):404-406

Hawkins, Fibromyalgia: A Clinical Update, The Journal of the American Osteopathic Asssociation, September 1, 2013 vol. 113 no. 9 680-689

Heidegger M. (1927), Essere e Tempo, Ed. It. A cura di Pietro Chiodi, Franco Volpi, Longanesi Editore, Milano, 2005.

Merleau-Ponty M. (1945), Fenomenologia della percezione, Tr. It. A cura di Andrea Bonomi, Casa editrice: Il Saggiatore, Milano, 1965.

Dott.ssa Sara Bertoncini La fibromialgia

  1. Home
  2. Dolore
  3. Vivere con il dolore – LA FIBROMIALGIA

Ansia, Articoli Mar 12, 2026

L’espressione dell’ansia

L’ansia, insieme alla depressione è senza dubbio uno degli argomenti di ordine psicologico più discussi al giorno d’oggi. Negli ultimi anni il termine è entrato a far parte anche del nostro linguaggio comune acquisendo nel tempo un senso molto ampio. L’ansia può...

Articoli, Depressione Mar 12, 2026

I vissuti della depressione

Fasi depressive più o meno rilevati possono subentrare in momenti particolarmente critici del ciclo di vita o manifestarsi in seguito ad eventi fortemente stressanti. Se si parla in termini sintomatologici e clinici, la malinconia (intesa come stato d’animo...

Ansia, Articoli Mar 12, 2026

Ansia di malattia e Dottor Google

È probabile che ad ognuno di noi sia capitato di preoccuparsi, in maniera eccessiva, nell’avvertire un dolore inaspettato o una sensazione insolita e temere in alcuni momenti di avere o poter contrarre una malattia. Per alcune persone tale timore può divenire una...

Ansia, Articoli Mar 12, 2026

Attacchi di panico e Disturbo di panico

Secondo il DSM V (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) gli attacchi di panico sono episodi di improvvisa ed intensa paura che raggiungono il picco in pochi minuti accompagnati da sintomi somatici e cognitivi come: Palpitazioni Tremori Sensazione...

Articoli Mar 12, 2026

Iniziare un percorso

Iniziare un percorso di psicoterapia può spaventare. In alcuni momenti della vita si può avvertire la necessità di chiedere aiuto, riflettere a lungo sulla possibilità di contattare un professionista ma trovarsi in grossa difficoltà nel passare all’azione. Alcune...

Articoli Mar 12, 2026

Consulenza psicologica e psicoterapia online

In un’era digitalizzata come la nostra, le nuove tecnologie possono rappresentare una valida opportunità anche nell’ambito psicologico. Attraverso prestazioni psicologiche a distanza è possibile venire in soccorso di un sempre maggior numero di persone che si...

Articoli Mar 12, 2026

Spunti di lettura

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L’opera dello scrittore è soltanto uno strumento ottico offerto al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso M. Proust RELAZIONI “CONFIDENZA” di Domenico...

Articoli Mar 12, 2026

Ripartire

Illustrazione di Henn Kim         A che punto siamo? In questi mesi ci siamo sentiti sopraffatti dall’eccezionalità e della portata di questo momento storico, sconvolti nel nostro presente e preoccupati per le ripercussioni di tale situazione...